Bullarium Franciscanum, n.s. tomus III (1471-1484), p.740.

Concedit fratribus Minoribus eu die 16 ianuarii in suis ecclesiis, publice et solemniter, missas celebrant et officium recitent de BB. Berardo, Petro, Othone, Accursio et Adiuto, protomartyribus esiudem ordini.

1481, augusti 7, Romae

Universis fratribus ordinis Minorum dilectis filiis ubicumque morantibus seu moraturis.

Cum alias animo revolveremus merita BB. martyrum Berardi, Petri, Othonis, Accursii et Adiuti, qui ex ordine fratrum Minorum, sub quo et Nos coluimus, fuerunt, qui post multa tormenta sub rege Marochiorum pro Christo mortem subierunt et martyrii palmam gloriose promerentes, plurimis miraculis in ipsa morte et post claruerunt; ex quo incensus B. Antonius de Padua ex ordine Canonicorum Regularium, in quo tunc erat, ad ordinem ipsum fratrum Minorum se legitur transtulisse: concessimus ex auctoritate apostolica et benignitate, vivae vocis oraculo, ut fratres praedicti ordinis Minorum possint publice et solemniter celebrare in suis ecclesiis missas et horarum officium de supra memoratis sanctis martyribus. Verum, cum frequenter adversarius inimicus humani generis nitatur bona et sancta opera perturbare, ne tam divinum et pium opus possit aliquis in posterum impedire, tenore praesentium, ex certa scientia, auctoritate apostolica, concedimus, quod praedicti fratres Minores ubique solemniter et publice officium plurimorum martyrum pro ipsis Berardo, Petro, Accursio, Adiuto et Othone sub officio duplici maiore ac etiam XVI ianuarii, qua die ab hoc saeculo per martyrum decesserunt, libere ac cum sana et serena conscietntia dicere ac celebrare possint, inhibentes praefata apostolica auctoritate, ne quis huic nostrae concessioni audeat se opponere. Non obstantibus in contrarium facientibus quibuscumque. Praeterea, quia difficile esset praesens breve ad omnia loca deferri, columus, ut illius transumpto, alicuius publici notarii manu subscripto et sigillo generalis dicti ordinis vel vicarii generalis fratrum Minorum de Observantia munito, ea prorsus fides adhibeatur, quae adhiberetur si idem praesens breve originaliter ostenderetur.

Datum Romae apud S. Petrum, sub annulo Piscatoris, die VII augusti 1481, … anno X.

 

Raccolta delle Bolle Francescane, n.s. tomo III (1471-1484),p. 740

Permette ai frati Minori che nel giorno 16 gennaio nelle loro chiese, pubblicamente e solennemente celebrino messe e recitino l'ufficio riguardo i Beatissimi Berardo, Pietro, Ottone , Accursio e Adiuto protomartiri del medesimo ordine.

Roma, 7 Agosto 1481

A tutti i frati diletti figli dell'ordine dei Minori ovunque si trovino, ora e in futuro.

Considerando nondimeno quali furono i meriti beatissimi dei martiri Berardo, Pietro, Ottone, Accursio e Adiuto, i quali appartennero all'ordine dei frati Minori nel quale anche noi abbiamo praticato e vissuto, i quali dopo molte torture ad opera del re del Marocco per Cristo andarono incontro alla morte e meritarono gloriosamente la palma del martirio, nella stessa morte e in seguito brillarono di numerosi miracoli; acceso da questo evento si legge che il Beato Antonio da Padova sia passato dall'ordine dei Canonici Regolari, in cui allora si trovava, allo stesso ordine dei frati Minori: abbiamo concesso con Benevolenza e con l'Autorità apostolica, con sentenza indiscutibile che i predetti frati dell'ordine Minore possano pubblicamente e solennemente celebrare nelle loro chiese le messe e l'ufficio delle ore riguardo ai santi Martiri sopra ricordati. E in verità, poichè spesso il nemico avversario del genere umano cerca di scompigliare le buone e sante azioni, affinchè qualcuno in futuro non possa ostacolare un'opera tanto pia e divina, con il presente disposto, secondo la scienza certa e l'autorità Apostolica, concediamo che i predetti frati Minori ovunque solennemente e pubblicamente possano in libertà e con sana e serena coscienza, applicando l'invocata autorità Apostolica, recitare e celebrare l'ufficio dei numerosi martiri anche per gli stessi Berardo, Pietro, Accursio, Adiuto e Ottone nel duplice ufficio Maggiore e anche il 16 Gennaio, nel qual giorno morirono per effetto del martirio. Che nessuno osi opporsi a questa nostra concessione e che nessuno faccia nulla per opporvisi. Inoltre, poichè era difficile che la presente fosse diffusa ovunque,  provvediamo a che, in copia, con sottoscrizione di qualche pubblico notaio e con il sigillo dell'ordine o con certificazione del vicario generale dei frati Minori, questa festa Cristiana si diffonda e sia diffusa qualora la presente Bolla sia mostrata in originale.

Dato a Roma in S.Pietro, sotto l'anello del Pescatore, nel giorno 7 Agosto 1481, ... anno X