terni norcia 2010San Benedetto, il Santo di Norcia, ha messo in cammino un gruppo di pellegrini. Nei giorni 25-26-27 giugno, organizzato dalla Compagnia dei Romei di San Michele Arcangelo, si e svolto un pellegrinaggio a piedi "Via Benedicti" dalla Basilica di San Valentino in Terni alla Basilica di San Benedetto a Norcia. Dopo la Santa Messa e la benedizione del pellegrino "...O Dio...ti chiediamo che ti degni di custodire questo pellegrino che per amore del tuo nome va a Norcia. Sii per lui compagno nel cammino, guida nei crocevia, ristoro nella stanchezza, difesa nei pericoli, rifugio durante il tragitto, ombra nella calura, luce nell'oscurità, consolazione nel suo scoraggiamento, fermezza nei suoi propositi" ci siamo messi in cammino dietro al nostro stendardo. "Pellegrinaggio" è una antica parola latina; "peregrinare" significa viaggiare per recarsi in un luogo sacro, nel linguaggio cristiano in un luogo santo. Il pellegrino risveglia in sé un altro uomo; è un uomo in cammino che lascia un luogo per andare in un altro; è di passaggio; dove sosta non ha radici; è in cerca di qualche cosa che è molto più dell'avere e del vedere. Il pellegrino si muove nel tempo liturgico, quello della fede e in lui c'è l'attesa di arrivare nel luogo sacro dove raccoglie le tracce ancor vive del passaggio di Dio sulla terra. La Compagnia dei Romei di San Michele Arcangelo ha scelto come meta del pellegrinaggio il luogo santo di Norcia dove nacque San Benedetto che, abbandonato la casa ed i beni paterni, cercò l'abito della vita monastica perché desiderava piacere soltanto a Dio. Il percorso scelto è quello del Parco Fluviale del Nera prima e della vecchia ferrovia Spoleto-Norcia poi. Tre giorni vissuti fra la terra che ci offre un passo fermo ed il cielo che ci illumina. Abbiamo vissuto in stretto contatto e rapporto con la natura in tutti i suoi aspetti, colori, odori, suoni; ci siamo anche nutriti dei suoi frutti ed abbiamo accolto anche la pioggia che ci ha accompagnato nel secondo giorno del cammino. Abbiamo rafforzato la nostra spiritualità con intensi momenti di liturgia comunitaria, dove la preghiera del cuore ci ha avvicinato sempre più al luogo sacro. Abbiamo cercato di attualizzare, nei rapporti interpersonali, la parola di Dio attraverso l'accoglienza, l'aiuto, la solidarietà, l'accettazione delle diversità. Abbiamo condiviso emozioni, silenzi e la gioia di arrivare al luogo sacro. Pensiamo di aver trovato una possibile risposta alla nuova vitalità che sta acquistando il pellegrinaggio cristiano, in quanto, attraverso questa esperienza, ci si confronta con quei valori che danno nutrimento al proprio essere e ci si mette alla prova in una relazione di dono e di amore uscendo dalla propria individualità, ritrovando la rotta verso un cammino di fede.

Il 27 e 28 Novembre 2009 i confratelli Alessandro Corsi, Claudio Codignoni, Danilo Poletti e Ivano Battimazza hanno verificato la fattibilità di questo cammino. Ecco le foto... 

norcia-29-novembre-2009

NORCIA 28 NOVEMBRE 2009

norcia-27-giugno-2010

NORCIA 27 GIUGNO 2010

 

Pellegrinaggio in sintesi

25 giugno 2010

dalla Basilica di San Valentino (Terni) a Ceselli (PG)

(distanza percorsa Km 28)

000Alle ore 07,45 Santa Messa nella Basilica di San Valentino con solenne Benedizione del pellegrino. Precisiamo che i frati ci hanno concesso l'onore che a celebrare fosse uno dei nostri cappellani, Don Luciano, con i paramenti sacri della Compagnia. Dopo la Benedizione abbiamo iniziato il nostro pellegrinaggio alla città natia di San Benedetto. Dalla Basilica ci siamo diretti a Papigno attraversando le strade cittadine, per poi proseguire per la Cascata delle Marmore. Alla Cascata delle Marmore abbiamo fatto una piccola sosta per permettere ai pellegrini non ternani di ammirarne la bellezza e la maestosità. La Cascata è una delle meraviglie del nostro territorio ed è la più alta d'Europa. Da li abbiamo imboccato il sentiero del parco fluviale del Nera che costeggia il fiume e permette di ammirare gli splendidi paesaggi della Valnerina e di visitare gli antichi borghi. Seguendo il percorso abbiamo prima costeggiato Casteldilago poi attraversato Arrone e infine Ferentillo, dove abbiamo sostato per il pranzo e precisamente a Precetto dove vi è un piccolo museo delle mummie. Successivamente abbiamo proseguito i sentieri e le carrareccie che seguono il fiume sino a Ceselli. Nel percorrere questo tratto abbiamo ammirato l'imponenza della Abbazia benedettina di San Pietro in Valle e lambito l'antico insediamento di Umbriano che si dice sia il primo insediamento umano in Umbria. A Ceselli abbiamo pernottato presso il centro ricreativo Giovanni Paolo II, gentilmente messo a nostra disposizione dal Sindaco di Scheggino. Abbiamo dormito  con il proprio sacco a pelo sui materassi distesi per terra, in un unico salone, sullo stile di Santiago de Compostela. 

 26 giugno 2010

da Ceselli (PG) a Borgo Cerreto (PG)

(distanza percorsa Km 23)

011Da Ceselli alle ore 8,30 abbiamo ripreso il cammino e continuando i sentieri che costeggiano il fiume siamo arrivati a Scheggino. A Scheggino abbiamo fatto un piccola sosta per ammirare il bel borgo medioevale. Da li abbiamo continuato per Sant'Anatolia di Narco e successivamente siamo arrivato allo stupendo borgo di Castesanfelice. A Castelsanfelice abbiamo avuto la possibilità di celebrare la Santa Messa nella stupenda abbazia di San Mauro e San Felice. Da qui abbiamo iniziato a percorrere il tracciato della vecchia ferrovia Spoleto-Norcia fermandoci per la sosta pranzo a Piedipaterno. La "Ferrovia" venne inagurata il primo novembre del 1926 ed è considerata il massimo sforzo di tecnica dei tracciati; una specie di piccolo Gottardo Umbro. Durante il cammino pomeridiano abbiamo ammirato l'incantevole gola in cui scorre il fiume Nera e percorso le magnifiche gallerie, vere e proprie opere d'arte di ingegnieria, della vecchia linea ferroviaria. Nel tardo pomeriggio, dopo un tratto percorso sotto la pioggia, siamo arrivati a Borgo Cerreto. A Borgo Cerreto abbiamo pernottato presso l'antico monastero adiacente alla medievale chiesa di San Lorenzo, a tal proposito ringraziamo vivamente Don Stefano che ci ha messo a disposizione la incantevole struttura. Dopo avere sistemato gli zaini siamo andati a visitare il pesino di Borgo Cerreto e li abbiamo cena presso una trattoria. Il dormire nel suggestivo antico monastero ci ha fatto rivivere l'esperienza dei "veri" pellegrini del medioevo. Qui dormendo sui letti a castello e in camerate sembrava di alloggiare nei nei famosi Albergue del Camino de Santiago.

27 giugno 2010

da Borgo Cerreto alla Basilica di san Benedetto a Norcia (PG)

(distanza percorsa Km 18)

040Alle ore 8,30 dopo aver pregato nella chiesa di San Lorenzo abbiamo ripreso il cammino e siamo arrivati a Triponzo per un bellissimo sentiero immerso nel bosco. Non è stato possibile sempre seguire il tracciato della vecchia ferrovia causa la chiusura di una lunga galleria, che ci avrebbe condotto direttamente a Balza Tagliata. Da Triponzo, arroccato paesino su un'alta e ripida sponda del fiume, abbiamo proseguito per Balza Tagliata dove abbiamo ammirato il bellissimo camminamento pre romano scavato nella roccia viva della alta parete a strapiombo sul fiume. Poi da li ci siamo diretti alla stretta di Biselli, ove abbiamo ammirato la bellezza naturale della gola e i resti del ponte della vecchia ferrovia. Dalla stretta di Biselli abbiamo proseguito per Serravalle dove abbiamo pranzato in riva al fiume Corno. Dopo pranzo ci siamo incamminati per concludere il nostro pellegrinaggio alla volta di Norcia sempre seguendo il tracciato della vecchia ferrovia. Abbiamo concluso il nostro pellegrinaggio "Via Benedicti" nella Basilica di San Benedetto alle ore 15,30. La Basilica sorge sopra il luogo di nascita di San Benedetto e di Santa Scolastica. Alle ore 16,00 in Basilica il nostro cappellano Don Paolo, ha celebrato la santa Messa di ringraziamento e di conclusione del pellegrinaggio. Ringraziamo i monaci per la loro ospitalità, per averci permesso di celebrare con i paramenti della Compagnia, e per averci rilasciato l'attestato di avvenuto pellegrinaggio in onore di San Benedetto. Dopo la Messa ci siamo concessi una pausa turistica e abbiamo visitato la splendida cittadina di Norcia e assaporato le sue specialità culinarie. Alle ore 18,00 in autobus abbiamo felicemente ripreso la strada di casa.

Conclusioni 

Questo è stato il primo pellegrinaggio in cui la Compagnia ha compiuto in pieno la sua missione, in quanto un suo sacerdote ha celebrato la Santa Messa, con i paramenti sacri della confraternita, sia alla partenza che all'arrivo. Ciò ha significato che la Compagnia ha accompagnato dall'inizio alla fine i suoi confratelli nel pellegrinaggio. Il Pellegrinaggio a Norcia ci ha fatto riflettere sulla grande figura di San benedetto. La "Regola" è una guida per la nostra vita un esempio da seguire per uscire dal caos quotidiano, anche per noi che non siamo monaci.

LE FOTO DEL PELLEGRINAGGIO